Emissioni di CO2 e centrali a carbone

a cura di Luigi Campanella, ex presidente SCI

Leggo nel Bollettino dell’Energia del 31 dicembre due notizie che non possono non suscitare preoccupazione.mitigando i sentimenti di speranza che altre notizie circolate  durante l’anno appena chiuso avevano indotto
Secondo i nuovi dati del Global Carbon Project, le emissioni globali di anidride carbonica dai combustibili fossili sono destinate ad aumentare ancora nel  bilancio conclusivo 2013 raggiungendo un livello record di oltre 36 miliardi di tonnellate. Un aumento di circa il 2,1 % atteso per l’anno in corso, vorrebbe dire che le emissioni globali dalla combustione dei combustibili fossili sarebbero al +61 % rispetto ai livelli del 1990.

fig_6_FossilFuel_and_Cement_emissions_300

(http://www.globalcarbonproject.org/carbonbudget/13/hl-compact.htm)
Lo scorso anno, i maggiori contribuenti alle emissioni di combustibili fossili sono stati la Cina con il 27 %, gli Stati Uniti 14 %, l’Unione Europea (10 % ) ed India ( 6 % ). L’aumento previsto per il 2013 arriva dopo un simile aumento del 2,2 % nel 2012. Le maggiori quantità di emissioni sono dal carbone (43 per cento) , poi dal petrolio ( 33 per cento ) , gas ( 18 per cento ) , ed altri . La crescita del carbone nel 2012 rappresentavano il 54 per cento della crescita delle emissioni dei combustibili fossili. Le emissioni cumulative di CO2 dal 1870 dovrebbero raggiungere le 2015 miliardi di tonnellate nel 2013, con il 70% delle emissioni causate dalla combustione dei combustibili fossili e il 30 per cento dalla deforestazione ed altri cambiamenti di uso del suolo.
La seconda notizia riguarda la Germania, il Paese guida dell’UE.Ultimamente, la Germania ha approvato la sua prima centrale elettrica a carbone degli ultimi otto anni che è già in esecuzione, ed ha effettivamente approvato un totale di dieci nuovi impianti a carbone, che dovrebbero entrare in funzione nei prossimi due anni, aumentando la capacità a base di carbone del paese del 33%.
Oggi l’energia mondiale dipende  per circa un quarto dal carbone (in Italia un po’ meno:intorno al 17%),ma questo valore è molto più alto negli S.U. se si considerano anche le  conversioni  del carbone in combustibili liquidi.Nel tempo si è prodotto per degradazione biochimica di grossi alberi cresciuti in un’era caratterizzata da clima molto favorevole.Nel tempo la composizione del carbone è variata arrichendosi in carbonio e perdendo ossigeno.

fig_35_global_carbon_cycle

Il carbone, oltre ad essere stato uno dei simboli della rivoluzione industriale, lo è stato anche dell’inquinamento ambientale,non in relazione all’effetto serra,ma a tutti i composti ed elementi che, presenti nella sua composizione,vengono-all’atto della combusrtione-rilasciati nell’ambiente. Il carbone indubitabilmente deriva dal mondo vegetale da cui ha avuto origine e contiene nella sua matrice anche tracce di altri elementi minerali naturali, compresi l’arsenico e il mercurio, che sono pericolosi se fossero rilasciati in quantità significative nell’ambiente. Come tutti i materiali naturali, anche il carbone contiene tracce di uranio e altri isotopi  radioattivi naturali; Il carbone minerale, contiene sempre, oltre allo zolfo, anche piccolissime porzioni/tracce di metalli pesanti (quali nichel, cadmio, vanadio, piombo, mercurio, cromo e arsenico) e di alogeni, in particolare fluoro, cloro e loro composti.

http://stopcarbone.wwf.it/cosa-facciamo-noi/impatti-carbone-ambiente/item/45-impatti-carbone-salute.html 

SO2

NOX

PM

CO2

EMISSIONI SPECIFICHE

mg/kWh

mg/kWh

mg/kWh

g/kWh

Centrale a carbone USC

280

420

71

770

Centrale a ciclo combinato a gas (CC)

2

95

1

368

Le leggi in vigore nei Paesi avanzati: USA, Giappone, Europa, sono molto restrittive in tal proposito e debbono essere strettamente osservate per poter esercire  centrali a carbone,ma il rischio permane in assenza di rispetto di tali norme e comunque si deve tenere conto della qualità ambientale del carbone di alimentazione.Per tutto ciò anche il carbone- come il nucleare-è stato al centro di accesi dibattiti e confronti fra oppositori e sostenitori ed è stato lo stimolo all’innovazione tecnologica per sistemi adeguati  e sempre più avanzati di purificazione e filtraggio.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...