L’Open Education: Contenuti didattici e Strumenti. Un esempio :“La gestione dei rifiuti”

 Nota: si ricorda che le opinioni espresse in questo blog non sono da ascrivere alla SCI o alla redazione ma al solo autore del testo.

a cura di Francesco Dondi (UniFe) e Fabrizio Passarini (UniBo)

 

In breve:

Contenuti didattici scaricabili gratuitamente

Manuale scaricabile gratuitamente all’indirizzo:

http://www.tessischool.eu/wp-content/uploads/Guida_alla_gestione_dei_rifiuti.pdf

e materiali supplementari scaricabili all’indirizzo:

http://www.tessischool.eu/materiali-didattici/

Strumenti e loro risultati sono scaricabili all’indirizzo

https://www.youtube.com/watch?v=lV9jNUyQLeA&list=PLj7eSblslqXm3dqPL6wFS587tD1Jt5bgZ

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Open Education: una nuova opportunità per la Chimica

“Abbiamo bisogno di una grande quantità di amore, di cure e di educazione per diventare membri attivi della società umana” (1)

”La comunità accademica ha una missione e una funzione all’interno della società, che di per sé giustifica i significativi investimenti pubblici dati alle università” (2)

Queste due citazioni scelte da due articoli di Richard R. Ernst, Premio Nobel per la Chimica, 1991, pubblicati su la Chimica e l’Industria (1,2) ben sintetizzano ragioni e motivi per una responsabilità sociale delle scuole e delle università (3) : devono essere per noi stimolo a dedicarci con maggior impegno alla così detta “Open Education”

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rifiutid4Cos’è l’open education?

Con Open Education si intende una didattica aperta, offerta al grande pubblico e che si traduce in offerta di risorse: si tratta quindi Risorse Didattiche Aperte o Risorse Educative Aperte (in inglese OEROpen Educational Resources).

Consistono in materiali didattici in formato digitale resi disponibili con licenze che ne permettono il riutilizzo, la modifica e la distribuzione. Si tratta di un’iniziativa promossa dalla comunità mondiale per l’educazione come bene comune. ll termine “Open Educational Resources” è stato adottato la prima volta al forum UNESCO del 2002 (4).

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Gli OER sono in realtà un complesso di strumenti assai sofisticati e che possono consistere di più elementi come i contenuti didattici veri e propri (corsi completi, moduli, unità didattiche), e strumenti (es.: software per la creazione, la distribuzione, l’utilizzo e il miglioramento di contenuti didattici aperti, strumenti per lo sviluppo di contenuti e comunità di apprendimento online).

A questi concetti vogliamo quindi riferirci nel momento in cui mettiamo a disposizione di studenti, insegnati e persone comuni un manuale per la gestione dei rifiuti e i risultati ottenuti dal coinvolgimento degli studenti guidati dagli insegnanti.

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Questa iniziativa è certamente in linea con lo spirito del Blog della SCI, animato con grande passione dal collega Claudio della Volpe. Ringraziamo quindi per l’ospitalità , augurandoci che altri colleghi chimici contribuiscano con molti altri prodotti didattici e divulgativi così da contribuire a “diventare tutti membri attivi della società” . Infatti, molte delle nostre azioni e delle nostre decisioni della vita comune hanno contenuto tecnico-scientifico di tipo chimico ed è quindi dovere della comunità chimica offrire a tutti gli strumenti adeguati per decisioni consapevoli.

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E’ appena superfluo ricordare come la gestione dei rifiuti sia l’emergenza ambientale italiana più grave, punto di snodo fondamentale per uno sviluppo sostenibile.

rifiutid14Ringraziamo quanti con critiche e suggerimenti potranno contribuire a migliorare una seconda edizione del manuale.

OER, un esempio: GESTIONE DEI RIFIUTI

 

CONTENUTI DIDATTICI:

– Manuale

– Materiale Supplementare

_________________________________________

MANUALE

Formato del Manuale

Manuale scaricabile gratuitamente all’indirizzo:

http://www.tessischool.eu/wp-content/uploads/Guida_alla_gestione_dei_rifiuti.pdf

E’ superfluo sottolineare come da molte parti si senta l’esigenza di disporre di strumenti semplici e ad un tempo sufficientemente completi per una consapevole e corretta gestione dei rifiuti.

Il manuale è articolato su 10 capitoli per un totale di 91 pagine di testi e figure, con una percentuale delle figure di circa il 30%.  L’approccio didattico si basa su “Punti chiave”. “Esercizi”, “Definizioni”, “Casi studio” e “web links” per un ulteriore approfondimento degli argomenti.

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E’ importante infatti soddisfare le molte curiosità sulla materia per suscitare interesse – ed anche entusiasmo – per mettere in atto comportamenti sostenibili, a cominciare dagli studenti: saranno loro a portare questi concetti presso le loro famiglie e nella società.

“La sostenibilità non è una materia, ma un filo conduttore che lega tutti gli insegnamenti. La sostenibilità è un abito mentale comune. Quel che serve è quindi un’adeguata formazione dei docenti. Ma anche un clima nuovo dentro le classi”.

Erminia Spotti, Ecomondo – WWF, novembre 2008

Pubblico cui il manuale è rivolto: Il manuale è stato progettato per un pubblico costituito da studenti delle scuole superiori. E’ stato pensato come strumento a disposizione degli insegnanti, come supporto all’educazione ambientale ed alla formazione alla sostenibilità. Può essere diffuso anche tra gli studenti universitari, indipendentemente dall’indirizzo dei loro studi.

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Contenuti del manuale: I rifiuti in generale . Rifiuti domestici e Rifiuti urbani : lo Smaltimento. I rifiuti organici : cosa sono i rifiuti organici, quali sono le caratteristiche dei rifiuti organici e come ci si comporta con i rifiuti organici. I rifiuti pericolosi: Caratteristiche, Etichettatura dei rifiuti pericolosi e loro Gestione corretta. Riuso e riciclo. Lo sfruttamento energetico dei rifiuti : valore energetico dell’incenerimento; trasformazione dei rifiuti in combustibile; co-combustione; pirolisi e la produzione di biogas. Discariche: vantaggi e gli svantaggi delle discariche. la struttura delle discariche; emissioni dalle discariche.

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I rifiuti in Europa e nel mondo : quantità e problemi connessi ai rifiuti nei Paesi in via di sviluppo; le grandi quantità di rifiuti che finiscono nei mari e negli oceani. Coinvolgere la cittadinanza nella gestione dei rifiuti; Il ruolo delle famiglie, degli individui e delle organizzazioni nel trattamento dei rifiuti; l’accessibilità delle informazioni sul trattamento dei rifiuti. Le indicazioni strategiche e gli obiettivi del trattamento dei rifiuti : la direttiva dell’UE sui rifiuti; la gerarchia del trattamento dei rifiuti; la situazione nell’UE, in Slovenia e in Italia.

Origine del Manuale.

Il Manuale è stato prodotto nell’ambito del progetto TESSI (Teaching Sustainability across Slovenia and Italy) coordinato dal Dott. Fabio Tomasi del Consorzio Area di Ricerca Scientifica e Tecnologica di Trieste

www.tessischool.eu

E’ stato prodotto dai partners sloveni come contributo all’attuazione del progetto TESSI. La revisione della traduzione è stata effettuata dal Prof.  Francesco Dondi e dalla Dott.ssa Silvia Riberti dell’Università di Ferrara e dal Prof. Fabrizio Passarini dell’Università di Bologna che ha in particolare curato gli aspetti di conformità alle problematiche de rifiuti della Regione Emilia Romagna e dell’Italia. La nostra unità italiana ha prodotto il manuale sull’acqua (4) , a suo volta tradotto in sloveno.

rifiutid9MATERIALE DIDATTICO SUPPLEMENTARE.

Come sopra accennato, il manuale è stato progettato come strumento a disposizione degli insegnanti per la progettazione delle lezioni sulla gestione dei rifiuti.

Il progetto TESSI ha organizzato una serie di lezioni dedicate agli insegnati sulle tematiche dei rifiuti. Le lezioni sono state tenute a Trieste ed a Ferrara dal Dott. Marco Francese e le slides possono essere scaricate all’indirizzo:

http://www.tessischool.eu/materiali-didattici/

Questi gli argomenti trattati: Introduzione ai concetti; Storia del rifiuto; Classificazione e riciclo; Differenze nella gestione di rifiuti; Siti utili ed attività didattiche; Manuale del progetto; Processo partecipativo.

STRUMENTI

per un progetto di gestione dei rifiuti

Il manuale ed il materiale didattico supplementare sopra descritti sono in realtà funzionali alla predisposizione di progetti di gestione sostenibile dei rifiuti all’interno delle stesse scuole ed alla preparazione di materiale multimediale, prodotto o da gruppi di studenti o da scuole.

Riportiamo come esempio di questa attività un breve video, – “Che ci vuole? – prodotto dagli studenti del Liceo “Magrini”, Gemona del Friuli e premiato nella edizione del TESSI Award a Trieste il 4 Ottobre 2013.

https://www.youtube.com/watch?v=lV9jNUyQLeA&list=PLj7eSblslqXm3dqPL6wFS587tD1Jt5bgZ

Per una esauriente descrizione del TESSI Award, si veda :

http://www.tessischool.eu/premio/

e per l’elenco completo dei vincitori e dei loro progetti, si veda a:

http://www.tessischool.eu/premio/vincitori/

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RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

 

1.R.Ernst, La Chimica e l’Industria, 2007, (89) (7), 154-161

2.R.Ernst, La Chimica e l’Industria, 2007 (89) 9, 116-123

3.R.Ernst, Angew. Chem. Int. Ed. 2003, 42, 4434.

4. http://it.wikipedia.org/wiki/Risorse_didattiche_aperte

4.http://www.tessischool.eu/wp-content/uploads/Manuale_Acqua-risorsa_sostenibile.pdf

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