Riflessioni etiche.

Nota: si ricorda che le opinioni espresse in questo blog non sono da ascrivere alla SCI o alla redazione ma al solo autore del testo.

a cura di Luigi Campanella, ex presidente SCI

La qualità dell’ambiente che ci circonda e dell’alimentazione di cui ci nutriamo sono considerati in tutto il mondo due essenziali elementi per una vita sana e felice.

Molte volte parlando di questi due elementi se ne considerano gli aspetti tecnici, qualche volta anche economici, molto di rado quelli etici, forse oggi più invocati nel caso dell’ambiente, di certo non in quello dell’alimentazione. L’uomo per sua natura è portato a conquistare quanto gli viene offerto e la natura è molto generosa, ma i vantaggi che derivano dallo sfruttamento di queste risorse pongono due domande di natura etica:

di quante di queste risorse consumate vengono ad essere private le generazioni successive?

Quanto i processi di sfruttamento non comportano alla natura stessa un secondo danno, quello del suo inquinamento con le conseguenze sulla salute, sulla biodiversità sull’igiene?

1IT_WFD_Banner_02

La risposta a queste domande per chi la vuole dare non può che passare dalla sfera della scienza, della conoscenza a quella della morale e dell’etica. La chimica con i suoi tradizionali due volti, quello filotecnologico e quello filoecologico in fondo ben sintetizza questi dilemmi. Lo sviluppo della tecnologia ha comportato un allargamento incredibile della potenzialità della nostra disciplina sul piano delle capacità di contribuire alla crescita civile ed economica della società, ma ha anche significato una crescente tecnologia capace di sfruttare risorse sempre più differenziate ed intime della natura, peraltro spesso con le produzioni, oltre che dei composti cercati,anche di rifiuti, spesso non innocui sul piano della tossicità. La natura verrebbe così offesa due volte. La chimica ha però da tempo avviato un nuovo itinerario di sviluppo con tecnologie “verdi” capaci di produrre con rispetto dell’ambiente. La rivoluzione biotecnologica si è in parte esaurita, ma le innovazioni di processo continuano ad arricchire la ricerca ed a coinvolgere aspetti economici non secondari. La flessibilità della nostra disciplina è una caratteristica che ne aiuta questa nuova “faccia”. Il problema reale è quello del punto di equilibrio fra le due facce e la sua individuazione non può che appellarsi all’etica di ogni chimico. Un esempio della ricerca di questo equilibrio può riferirsi al caso dei brevetti di farmaci essenziali: quale è il giusto equilibrio fra rispetto del diritto alla proprietà intellettuale dell’innovazione e quello più importante del diritto alla salute.

avastinlucentis

Meno stretto apparentemente è il rapporto fra etica e qualità e sicurezza alimentare. In effetti invece con un crescente consumo di alimenti,con una ricerca sempre più sofisticata di nuovi fonti alimentari e di nuovi specifici alimenti, con una tecnologia alimentare sempre più avanzata capace di integrazioni e complementi funzionali degli alimenti più tradizionali, con un progressivo trasferimento dall’ambiente al ciclo alimentare di molti inquinanti ben si comprende come gli aspetti etici siano ben presenti. Quanto è giusto che tecnologie alimentari essenziali siano trasferite a pagamento con cessione in cambio di aree naturali?Quanto è giusto sofisticare alimenti commerciali per innalzarne il valore e quindi il costo? Quanto è accettabile la cessione a scopo energetico di aree originariamente destinate a produzioni alimentari? La chimica anche in questo caso ha messo in mostra le sue due facce: quella tecnologica con processi sempre più avanzati ed efficienti, ma anche quella amica dell’uomo e dell’ambiente con metodi analitici di controllo e monitoraggio sempre più sensibili, accurati e precisi. Questa vocazione tornerà utile presto con il nuovo capitolo che sta per aprirsi degli OGM. Intorno ad essi si è aperto un dibattito anche all’interno della comunità scientifica. Forse la risposta non è nel sì o no, ma nel come e quanto e la chimica è la prima indiziata a rispondere a sostegno della sicurezza e della lotta alla fame nel mondo.

landmammals

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...