Auguri “chimici”o “auguri! Chimici……”

Nota: si ricorda che le opinioni espresse in questo blog non sono da ascrivere alla SCI o alla redazione ma al solo autore del testo

a cura di Mauro Icardi

Le festività sono un periodo molto particolare. Un periodo nel quale si è maggiormente portati a fare riflessioni. E la prima che mi viene in mente è allo stesso tempo semplice, ma anche molto gratificante.

Due anni fa il 6 dicembre 2013 veniva pubblicato sul blog il mio primo articolo. Sembrava impossibile riuscire a trovare ancora argomenti. Invece l’impegno continua. Con grande soddisfazione personale da allora. E il merito lo attribuisco alla chimica. Non è ne un’esagerazione, ne un tentativo di voler essere originale a tutti i costi. Se si ama la materia, se in qualche modo non ci si sente mai arrivati ma si prova sempre la passione, la chimica offre moltissimi spunti. Il chimico vede il mondo con gli strumenti del suo “mestiere” citando l’immenso Primo Levi. E allora viene voglia di parlare di cosa vuol dire esser un chimico. Di cosa si sperimenta giornalmente, cosa significa nel concreto lavorare in un laboratorio, oppure all’aperto magari campionando fanghi o rifiuti.

auguri20151

Se si riescono ad interessare non solo i colleghi ma possibilmente un pubblico più vasto, magari di studenti o di amici o vicini di casa si ha la sensazione di avere raggiunto uno scopo. Quello di mostrare quello che la chimica è nella realtà. Ci sono sempre nuovi legami (termine davvero molto chimico) con gli argomenti più diversi. Chimica e bicicletta, chimica e cinema, chimica e alimentazione, chimica e letteratura. E qui già un’idea può balenare nella mente.

Negli scorsi anni sono stati pubblicati due gradevoli libri da Ennio Peres e Riccardo Bersani: “Matematica: corso di sopravvivenza” e “Fisica: corso di sopravvivenza” di Stefano Masci, Ennio Peres e Luigi Pulone. Li ho letti ed apprezzati.

auguri20154 auguri20153

E la chimica? E’ una scienza affascinante. Non ci starebbe male un “Chimica: corso di sopravvivenza”. La chimica non è mica la cenerentola delle scienze!

Seguendo poi il filo dei pensieri abbiamo come chimici come collega nientemeno che il Santo Padre. Credo sia ormai noto a tutti che Papa Francesco è un diplomato in chimica. E leggendo la “Laudato sì” si riesce a cogliere questa formazione. Per evitare ogni equivoco vorrei chiarire che dire questa cosa non significa affatto essere offensivo o irrispettoso. Jose Maria Bergoglio ha poi seguito un suo cammino personale e spirituale, ma non credo abbia mai dimenticato questa sua esperienza. Sembra un paradosso e forse lo è. La chimica che per definizione è la scienza che studia la composizione e trasformazione della materia ha avuto tra i suoi estimatori, anzi tra chi l’ha effettivamente praticata un uomo di fede e di spiritualità.

enciclica_laudato_si_1416538

Mentre sto scrivendo ho vicino a me una strenna del Natale del 1998 : “Il luna park della chimica”. 123 esperimenti spettacolari legati a reazioni chimiche e a brani di letteratura. Ho già avuto modo di far vedere qualche esperimento facile facile a bambini delle elementari, uno fra tutti il cambiamento di colore di indicatori acido- base, o la decolorazione di acqua colorata su carboni attivi. Qualcuno ha già espresso l’intenzione di voler diventare un chimico.

m40001.9788808176363

Ma il saluto e l’augurio finale va sicuramente a tutti i chimici. In particolare a tutti quelli della redazione del blog ,ai colleghi dei collegi e degli ordini professionali. Un augurio particolare a chi si occupa di insegnarla la chimica. A qualunque livello, dalle scuole superiori alle facoltà universitarie. Credo sia giusto incoraggiarli. Ognuno sa certamente perché. Io ho insegnato qualche volta a stagisti. So solo in maniera parziale quale sia l’impegno che è l’insegnamento. L’augurio mi sembrava quindi necessario e doveroso. L’augurio è esteso anche ai docenti che ho avuto, ai ragazzi che ho seguito, ai colleghi attuali e quelli del passato.

Adesso viene il difficile: voglio esprimere davvero un sincero ringraziamento a voi. Redattori e collaboratori del blog. Non me ne vogliate se non vi cito per nome: mi sentirei in imbarazzo se dovessi dimenticare qualcuno. Mi avete fatto sentire a mio agio, e soprattutto avete contribuito a tenere viva una passione mai sopita. Grazie per i consigli, per la crescita personale professionale e umana.

Il proposito per il nuovo anno è quello di poter continuare a dare il mio contributo. Non si smette mai di imparare.

Dimentico qualcosa? Giusto il vostro regalo di Natale:

auguri20152

One thought on “Auguri “chimici”o “auguri! Chimici……”

  1. GRAZIE!!! ANCHE NELLA NOSTRA SCUOLA, L’ITIS E.FERMI DI MODENA SONO ALCUNI ANNI CHE VIENE PREPARATO UN ALBERO CHIMICO DI NATALE!
    AUGURI DI BUON ANNO A TUTTI I CHIMICI, QUELLI CHE LA CHIMICA ORMAI LA PORTANO NEL SANGUE ….
    Brunella Balestrazzi
    docente di Chimica presso un ITIS per periti chimici ed elettronici e informatici.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...