Le molecole della pubblicità: la biogenina e i suoi discendenti.

Nota: si ricorda che le opinioni espresse in questo blog non sono da ascrivere alla SCI o alla redazione ma al solo autore del testo

a cura di Claudio Della Volpe

Continuando il nostro tentativo di presentare alcune delle molecole che si trovano in pubblicità, stavolta parliamo di quelle miracolose molecole che farebbero ricrescere i capelli.

La calvizie è una di quelle due o tre situazioni (come la miopia, le dimensioni degli organi genitali o la bellezza) a metà fra la malattia e la cultura e la cui soluzione ha sempre stimolato l’umana fantasia.

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Alopecia androgenetica, con la cosiddetta”corona ippocratica” di capelli laterali.

In effetti esistono alcune molecole che sono in grado effettivamente di avere un effetto ormonale intenso sui bulbi piliferi di alcune zone del corpo e che sono farmaci veri e proprii con indicazioni e controindicazioni ben precise, con effetti misurati dalla letteratura internazionale; sto parlando di

Finasteride: 300px-finasteride-svgoriginariamente usata nell’ipertrofia prostatica inibisce l’enzima che trasforma il testosterone in diidrotestosterone, che a sua volta sembra essere all’origine della inefficienza o morte del bulbo pilifero. Efficace nella alopecia (nome scientifico della calvizie) androgenetica.

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similmente alla finasteride, agisce come inibitore dell’enzima 5-alfa-reduttasi, con la differenza che la sua somministrazione avviene per via topica limitandone gli effetti sistemici; l’efficacia di questo farmaco innovativo sembra essere limitata alla capacità di arrestare (ma non invertire) la caduta dei capelli;

Minoxidilminoxidil_structure-svgscoperto nel 1980 come potente vasodilatatore e antipertensivo usato per via orale, se ne scoprì anche un effetto collaterale, l’irsutismo; ne seguì l’uso per via topica nell’alopecia.

Altre sostanze ad effetto farmacologico riconosciuto nell’alopecia sono la caffeina e la teobromina, che sembra funzionino attraverso il blocco della trasformazione di cAMP (AMP ciclico) che si accumula nei tessuti; in questo caso l’effetto si è ottenuto in vitro per via topica a concentrazioni relativamente basse (0.001%), ma che sono difficili da raggiungere e mantenere nel tessuto vivo.

In tutti i casi la sospensione del trattamento implica la scomparsa dell’effetto e dati i potenti effetti collaterali delle prime tre molecole ci sono dei problemi.

Si apre quindi un enorme mercato per l’invenzione di nuovi miracolosi risultati.

Se questi sono i farmaci riconosciuti per la alopecia in farmacologia cosa c’è nel prodotto di cui parliamo oggi?

La biogenina, cronobiogenina e sincrobiogenina sono alcuni dei componenti succedutici nel tempo del Bioscalin, che è un brand, un marchio della Giuliani, un produttore farmaceutico italiano che ha quasi 120 anni.

Chi, fra quelli della mia generazione, non conosce il famosissimo Amaro Medicinale Giuliani? Una soluzione idroalcoolica di Rabarbaro, Cascara, Genziana e Boldo, usato come stimolante della digestione.

2015-08-2415-17-25amaronew_1026La Giuliani fu fondata a Milano nel 1889 dal Dott. Germano Giuliani e da allora ha dato origine ad una serie di prodotti conosciuti nel nostro paese, come l’Amaro Medicinale, oppure i confetti lassativi, o appunto il Bioscalin, contro Capelli deboli e fragili con tendenza a cadere, capelli diradati e senza corpo, Problemi dei capelli con l’avanzare dell’età, Cuoio capelluto sensibile; la Giuliani è una azienda piccola, con meno di 100 dipendenti e un fatturato dell’ordine di 100 milioni di euro.

La biogenina è un brevetto Giuliani dei primi anni del millennio; non è facile capirne la esatta composizione; su internet si trovano vari siti che riportano di aver ricevuto notizie dirette dal produttore con la seguente formula (che do con beneficio di inventario)

Calcio D-pantotenato, ossia la vitamina B5,

acido_pantotenico

acido_pantotenico

N-(3-aminopropil)-tetrametilendiammina tricloridrato o spermidina cloridrato, una ammina presente nello sperma e in altri prodotti naturali,

300px-spermidine-3d-balls

spermidina

D-biotina (una vitamina, la vitamina H)

biotin_structure_jaLa presenza di spermidina o di un suo sale sembrerebbe confermata dal fatto che la Giuliani dal 2007 ha un brevetto in USA per l’uso di questa sostanza, insieme ad alcuni altri composti fra cui una almeno delle sostanze della futura sincrobiogenina.

Composition and a method for treating hair loss
US 7276538 B2

Estratto

The use of the polyamine known as spermidine, i.e., N-(3-aminopropyl) tetraminethylenediamine, as an active principle in the preparation of a composition for pharmaceutical or dietetic use in man for combating hair loss is disclosed.

capelli-crono-01Crono biogenina è definito come un integratore alimentare costituito da

Biogenina® con Zeaxantina (carotenoide)

zeaxanthin2-svge con Rutina (bioflavonoide)

255px-rutin

L’ultima versione del prodotto Bioscalin contiene la Sincrobiogenina che viene definita come la Cronobiogenina con aggiunta di Olea europea, Vitis vinifera e selenio.

Bioscalin nella sua versione più moderna è una lista lunga di prodotti estratti da sostanze naturali varie*.

E’ interessante notare che durante questa evoluzione la Giuliani si è scontrata con una serie di denunce delle associazioni di consumatori che denunciavano la pubblicità ingannevole del prodotto e ne è scaturita per la cronobiogenina una condanna al pagamento di una multa di 150.000 euro nel 2009 da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pubblicità ingannevole.

Altroconsumo è tornato alla carica più di recente (2014) sulla sincrobiogenina e la procedura sembra ancora in corso.

altroconsumoletteraLa questione vera è che non ci sono prove indipendenti, ossia ottenute da ricercatori non stipendiati dalla Giuliani, sulla efficacia dei prodotti nella protezione e crescita o ricrescita dei capelli in condizioni di alopecia effettiva; dunque la biogenina nelle sue varie versioni non ha dato prove difendibili sul piano scientifico di una efficacia indiscutibile.

Si tratta in definitiva di una miscela di vitamine, antiossidanti vari e alcuni micronutrienti come il selenio, ma la loro efficacia nei casi in cui la finasteride o il minoxidil funzionano certamente è solo presunta o comunque non sostenuta da lavori pubblicati su riviste scientifiche di grande impatto o comunque da gruppi di ricercatori indipendenti. Le indicazioni per le quali viene propagandata sono descritte in modo generico; certamente non ha gli effetti collateriali di uno dei tre farmaci citati all’inizio ma nemmeno lontanamente l’efficacia nei casi di alopecia seri, non momentanei e casomai non dovuti a stress passeggeri; d’altronde occorre dire che chi è calvo completamente e da anni difficilmente avrà effetti realistici e duraturi anche con il più potente dei tre agenti citati all’inizio.

Quanto sono distanti dal placebo (che comunque può avere un effetto almeno psicologico) la biogenina o uno dei suoi discendenti? Visto il costo elevato e il risultato estremamente dubbio Altroconsumo sconsiglia di usarlo e noi ci associamo.

Personalmente ricordo con piacere che a volte mi facevano assaggiare in dose minima l’Amaro medicinale Giuliani e questo mi dava una sensazione di essere grande che non dimenticherò facilmente. Se avete un’alopecia e ci state male consolatevi con l’Amaro medicinale mentre vi fate impacchi di caffè diluito, oppure affrontate una terapia seria ma con potenziali seri effetti collaterali.

*Bioscalin con sincrobiogenina: composizione

Metionina

Vitamina C

Vitis vinifera seed dry extract

Vitamins E

Olea Europea The leaves dry extract

Pantothenic acid

Zinco

Rutina

Vitamina B6

Zéaxanthine

Rame

N-(3-ammopropil) tetramethylene trihydrochloride

Folic Acid

Selenio

d-Biotina

Other Ingredients: Bulking agent (microcrystalline cellulose), thickener (croscarmellose sodium), bulking agent (calcium phosphate, calcium D-pantothenate), coating agent (sodium alginate), anti-caking agents (magnesium stearate), silicon dioxide; agent coating (polyethylene glycol), coloring (titanium dioxide), coating agent (polyethylene glycol, hyaluronic acid), thickener (hydroxy-propyl-methylcellulose); dyes (cupric chlorophyllin, iron oxide yellow).

 

2 thoughts on “Le molecole della pubblicità: la biogenina e i suoi discendenti.

  1. Ma sì, prendiamoci sto amaro! Se ci fossero più chimici tra la popolazione mi sa che la pubblicità avrebbe vita dura! Minoxidil dovevano chiamarla mister-hydine. Complimenti Claudio, sei riuscito a farmi ridere di gusto e farmi vedere in simpatia i chimici (spero siano più d’uno) della Giuliani.

  2. Pingback: Le molecole della pubblicità: la biogenina e i suoi discendenti. – vittlive

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