Recensione – Oltre la fragilità di Antonio Calabrò

Luigi Campanella, già Presidente SCI

ANTONIO CALABRO’

OLTRE LA FRAGILITA’

LE SCELTE PER COSTRUIRE LA NUOVA TRAMA DELLE RELAZIONI ECONOMICHE E SOCIALI

ed. UBE pag 208 euro 16.15

Alla ricerca di qualche lato positivo pure nelle situazioni più drammatiche nel nuovo saggio di Antonio Calabrò “Oltre la fragilità” si evidenzia come dinnanzi al pericolo virale ed alla connessa pandemia si sia registrata una crescita della fiducia nella scienza e della conoscenza dei meccanismi sanitari e sociali.

Questo è un cambiamento-dice l’autore-rispetto al pre covid quando l’informazione degradata dalle fake news e dalle incompetenze di giudizio aveva spesso dato la sensazione di divenire il punto di riferimento.della nostra società. Dunque se di nuovo si considera la scienza un.bene comune ciò richiede investimenti pubblici di grande respiro e di lungo periodo su formazione,ricerca,innovazione e trasferimento tecnologico, orientando in questa direzione parte significativa della quota del Recovery Fund che spetterà all’Italia.

C’è poi il tema dell’economia.Abbiamo vissuto per anni nella convinzione che il trend positivo non si sarebbe arrestato e che quello che viviamo è, per dirla con Voltaire “il migliore dei mondi possibili”.Oggi ci siamo convinti che così non.è, che non ci sono nè vincitori nè vinti il che obbliga a reinventare le regole e l’autore si cimenta anche nella definizione di un algoritmo che deriva da una sorta di illuminismo digitale. Il crollo percentuale del PIL stimato dalla Banca d’italia al -9% e il crollo dei consumi valutato in 84 miliardi, il 5% del PIL sono i dati obbiettivi dei danni subiti dalla pandemia. L’intervento pubblico però non.deve rappresentare un condizionamento alle strategie di impresa da qui la scelta delle forme di intervento: finanziamento a fondo perduto non solo credito; rimborsi nel lungo periodo, governance indipendente ed autorevole per riportare l’impresa dentro il mercato, un mercato però che richiede una riconsiderazione da parte della politica per contrastarne alcuni fallimenti. Il farmaceutico italiano, pure criticato per certe delocalizzazioni, merita questa attenzione con una produzione di oltre 30 miliardi di euro, pure nelle difficoltà strutturali ben rappresentate dalla % di energia primaria consumata in Italia proveniente dall’estero e pari all’80%. Un’ancora a cui aggrapparsi è di certo la cultura con le imprese di questo settore che valgono quasi 100 miliardi, che occupano 1.5 milioni di persone e che per un terzo investono in sostenibilità.

È vero che in alcuni sorge il sospetto di un impegno interessato: a parte che non si può colpevolizzare un’impresa che valuta in primis le ricadute economiche delle sue politiche. C’è poi la oggettiva difficoltà a valutare queste attività. In molte sedi si tende a finalizzare la valutazione confinandola alla contrapposizione fra economia ed ecologia dimenticando che i valori delle due entità si intrecciano in modo complesso a causa della mancanza di normalizzazione fra la scala economica e quella ecologica. Si stanno in questa direzione compiendo dei passi in avanti: ad esempio l’inquinamento da traffico è stato valutato in 1450 euro /anno di danno economico per ogni italiano; ed ancora una tonnellata di CO2 è stata valutata 50 euro al relativo mercato. Un altro problema nasce dalla mancanza di indicatori della sostenibilità.Ne sono stati proposti tanti: % di materie prime secondarie rispetto alle primarie, impronta ecologica, cinetica di crescita del verde o della raccolta differenziata. Nessuna soddisfa completamente e la ricerca è aperta: la Chimica potrebbe contribuire forse più di quanto noi stessi pensiamo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.