Carciofo esplosivo.

Carciofo esplosivo

Un curioso episodio riportato dai giornali di stamane; una signora che mentre taglia un normale carciofo se lo vede esplodere in mano. Sembra che due episodi analoghi siano avvenuti nel 2003 (Trieste) e nel 2008 (ad Avezzano), anche questi linkati da alcuni giornali; questo invece a Olginate vicino Lecco.
Nei due casi scorsi è stato ipotizzato che il fenomeno fosse dovuto alla presenza di residui di esplosivo finiti casualmente sul carciofo ma non se ne trovò traccia.
Sui giornali di oggi circola anche l’ipotesi di residui di concime; ci si riferisce chiaramente al nitrato di ammonio, un prodotto cui abbiamo dedicato già un post su questo blog come perfetto esempio di prodotto a “due facce”. (https://ilblogdellasci.wordpress.com/2013/05/02/molecole-a-due-facce/)

240px-Artichokes
Cosa potrebbe essere successo? La signora ha dichiarato:
“”Ho iniziato a tagliarlo con il coltello d’acciaio. Ricordo che era molto duro e ho dovuto fare forza. A quel punto ho sentito un botto, come quando scoppia un piccolo petardo ed è uscito del fumo”.
(http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_italiana/2013/12/19/lecco_carciofo_esplode_in_casa_illesa_la_donna_che_lo_stava_tagliando-5-346382.html)
Per esempio si potrebbe immaginare che una certa quantità di nitrato di ammonio usato inizialmente come fertilizzante sia stato esposto ad un livello elevato di umidità si sia sciolto (è deliquescente sopra il 60% di UR) e sia stato casualmente ospitato dal carciofo in crescita;  accumulato in questa forma nella pianta, seccato è rimasto lì , dentro il carciofo, fra le foglie, fino ad intercettare l’urto violento, o forse la scintilla prodotta da un coltello su un tagliere, o anche il riscaldamento diretto alla fiamma.
E’ vero che in tali condizioni il nitrato di ammonio può esplodere, ma certo le piccole quantità presenti non possono provocare gran danno e di fatti nessuno si è fatto male veramente nei tre episodi.
Vedremo se una tale ipotesi sarà confermata dalle analisi della Polizia Scientifica che è intervenuta.
Ovviamente sia oggi che in passato la stampa si è sbizzarrita nelle più fantasiose ipotesi: per esempio zolfo come antiparassitario  (http://www.thrillermagazine.it/rubriche/733/?print=1) ma dubito possa esplodere, polvere pirica capitata per caso sul prodotto, etc.
Nell’episodio di Avezzano tuttavia è da dire che il carciofo provocò delle ustioni e la fiammata avvenne mentre la donna lo lavava; in quel caso il fenomeno farebbe pensare a residui di metalli alcalini; ma come ci sarebbero arrivati sul carciofo?
Una analisi del problema nitrato di ammonio in termini generali cui abbiamo già accennato la trovate qui http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0040603101007754

http://milano.repubblica.it/cronaca/2013/12/19/news/lecco_compra_un_carciofo_fresco_quando_lo_taglia_l_ortaggio_esplode-74003834/

http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/carciofo-avezzano/carciofo-avezzano/carciofo-avezzano.html
http://www.abruzzo24ore.tv/news/Carciofo-esplosivo-ferisce-una-donna/5005.htm

http://www.coquinaria.it/tavola_rotonda/

(cdv)

3 thoughts on “Carciofo esplosivo.

  1. A me è’ appena successa la stessa cosa, ha fatto una scintilla e uno sbuffo di fumo, ha lasciato una bruciatura sul coltello di ceramica.

  2. A me è successo la stessa cosa il giorno di Pasqua 27 marzo 2016. Mentre sfogliavo con le mani, senza coltello, uno dei carciofi ho sentito un piccolo botto seguito da una fiammata e da un pò di fumo. A parte lo spavento, fortunatamente non è successo niente di grave. Ho riferito l’accaduto a mio marito che, incredulo, ha fatto una rapida ricerca su Internet e ha scoperto che in precedenza si erano verificati casi analoghi. Ci trovavamo a Francavilla al Mare (Abruzzo) ed eravamo venuti provenienti da S. Severo (Puglia), dove erano stati comprati i carciofi da un venditore ambulante. Ho voluto raccontare anch’io la mia esperienza e, prima che succeda qualcosa di molto grave a qualche sfortunata persona, forse sarebbe opportuno che l’autorità competente iniziasse a fare delle analisi approfondite su diversi campioni.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...